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Colloquio di lavoro: la tua voce è più importante del curriculum

Nella ricerca del lavoro, ogni persona cerca di compilare il proprio curriculum vitae nel modo più efficace possibile. Si è generalmente portati a pensare che un buon curriculum procuri qualche chance in più di successo. Ma riuscire a sostenere un ottimo colloquio di lavoro, è molto più determinante ai fini della selezione.

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Si tratta di un momento carico di tensione. In ballo c’è la possibilità di essere assunti e non è raro che l’emozione e lo stress possano giocare brutti tiri, compromettendo l’esito finale. D’altra parte, con un buon carico di fiducia in se stessi e una buona dose di ottimismo, ci sono molte più possibilità di aprirsi un varco nel mercato lavorativo.

A fare davvero la differenza, però, secondo i selezionatori, è prima di ogni altra cosa la nostra voce. Secondo alcuni studi condotti da alcune università americane, i candidati al ruolo di manager vengono scelti soprattutto in base al tono di voce assunto durante la fase di colloquio.

Il motivo è semplice: la voce oltre a dar forma a ciò che si pensa, mette in mostra anche il modo di rapportarsi con il mondo.

A rivelarlo anche uno studio redatto dal Journal of Psychological Science, intitolato “The Sound of Intellect: Speech Reveals a Thoughtful Mind, Increasing a Job Candidate’s Appeal”. L’esperimento condotto prevedeva di consegnare ai selezionatori una presentazione scritta e una orale registrata delle proprie competenze. Anche laddove i candidati ripetevano quanto scritto sul proprio curriculum, gli esaminatori trovavano molto più interessante l’aspetto orale del colloquio.

Dallo stesso studio è altresì emerso che, in linea generale, le persone che hanno una dialettica fluida danno l’impressione di una maggiore intelligenza e competenza.

Cosa fare allora prima di affrontare un colloquio? Provare magari a scaldare le mascelle e esercitarsi con qualche scioglilingua. Ricordate l’episodio Guido il Dentone del film I complessi interpretato da un magistrale Alberto Sordi? Per il protagonista non è stato semplice superare la fase di selezione prevista prima di ottenere il lavoro dei suoi sogni. Ma la sua dialettica ha lasciato tutti senza fiato, facendo passare in secondo piano anche il suo evidentissimo difetto fisico.

Non resta che iniziare a esercitarsi, ripetendo magari lo scioglilingua Apelle figlio di Apollo.

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