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Come rovinarsi la carriera in 5 mosse

Ci sono atteggiamenti che più di altri ci pongono in cattiva luce nei confronti dei superiori e che a lungo andare possono compromettere la nostra crescita professionale, mandando in fumo tutti gli sforzi fatti in precedenza per raggiungere una posizione lavorativa soddisfacente. Basta poco per rovinarsi la carriera.

Tra gli errori commessi tra le quattro mura di un ufficio, ecco quelli più comuni in cui cadono i lavoratori, meno tollerati da colleghi e responsabili.

1. Lamentarsi troppo

Le lagne, si sa, non piacciono a nessuno. In ufficio, poi, per quanto possano essere in certi casi giustificate, a lungo andare stancano, andando a intaccare l’opinione che superiori e colleghi hanno di noi.

Studi scientifici hanno tra l’altro dimostrato che lamentarsi o esporsi alle lamentele rende stupidi, proprio così. Le vibrazioni emesse da chi si lamenta in nostra presenza emettono onde magnetiche sui neuroni dell’ippocampo, spegnendoli. In altre parole le lagne offendono l’intelligenza di chi le fa e di chi le sorbisce.

2. Perdere la pazienza coi clienti

Non è facile avere a che fare con clienti sempre diversi: ognuno ha la propria personalità e mira a soddisfare esigenze specifiche. Chi lavora a stretto contatto coi clienti, sa bene che prima o poi arriva il momento di confrontarsi anche con quelli più difficili.

Ma a meno che non vi procurino gravi problemi emotivi e che non siate voi i responsabili aziendali, vale sempre l’antico detto secondo cui “il cliente ha sempre ragione”, quindi evitate di perdere la calma e provate a trattarli con comprensione.

3. Non assumersi responsabilità

Dare la colpa agli altri per lavori svolti male o per obiettivi mancati è molto più facile che assumersi le responsabilità dei propri errori.

Si tratta sempre e comunque di un atteggiamento infantile, tipico di chi ha paura di perdere potere o sente che la propria sicurezza all’interno dell’azienda vacilla. Non solo non vi fa onore, ma  vi fa perdere punti agli occhi del capo, rivelando tutta la vostra bassa autostima.

4. Prendersi i meriti altrui

È il modo migliore per fare carriera ma anche quello più facile per rovinarsela. Quante volte abbiamo sentito parlare di persone mediocri che si sono circondate di talenti solo per farsi strada nella professione e prendersi i meriti di ciò che è stato realizzato?

In realtà i leader migliori conoscono bene le proprie risorse, quindi non sarà complicato individuare i lavoratori che in preda a deliri di onnipotenza provano a prendersi i meriti di progetti altrui.

5. Avere aspettative sempre basse

Per far decollare la propria carriera bisogna puntare sempre in alto. Mai accontentarsi di quello che è stato fatto o adagiarsi sui successi ottenuti. Occorre avere aspettative sempre alte sia che ricopriate ruoli di vertice o posizioni subalterne.

Pretendete sempre il meglio da voi stessi e da chi vi circonda, non abituatevi alla vostra confort zone e siate sempre pronti ad accettare il cambiamento, anche quando vi spaventa.

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