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Dove sono gli hotel che non accettano bambini

Aumentano in Italia gli alberghi in cui è vietato l’ingresso ai bambini. La tendenza, nata in Usa e esportata in Europa, continua a conquistare sempre più favori nel Bel Paese.

Per molti clienti è difficile godersi il soggiorno in hotel se ci sono bambini super attivi con cui fare i conti. Urlano, corrono, piangono, fanno dispetti, una vera seccatura insomma. Un bisogno di pace e relax sentito da più parti, accolto di fatto non solo negli hotel di lusso ma anche in resort e ristoranti, a testimoniare quanto l’ingresso vietato ai più piccoli non sia più una prerogativa di poche strutture ricettive.

Gli alberghi vietati ai bambini: le polemiche

La diffusione della tendenza no kids zone ha sollevato diverse polemiche: non sono in pochi a pensare che ai bambini vengano imposte le stesse limitazioni imposte agli animali e che il divieto ponga un divario sostanziale tra chi ha figli e chi non è ancora genitore.

D’altra parte, per i sostenitori degli hotel che non ammettono bambini, ci sono strutture in cui la presenza dei più piccoli, vuoi per le attività previste o per il tipo di struttura in sé e per sé, è sconsigliata: i bimbi rischierebbero senza dubbio di annoiarsi.

Dove sono gli hotel che non accettano bambini

Nel frattempo all’estero la questione è affrontata con serietà, verrebbe da dire. In Germania per esempio esiste un sito, (www.urlaub-ohne-kinder.info), che permette di fare una ricerca approfondita delle strutture votate al relax libere dai bambini: sono circa 389 in Europa, 185 in America, 51 in Africa, 45 in Asia, 23 in Oceania e 20 in Italia. Ma c’è da scommettere che non passerà molto tempo prima che anche nel nostro Paese il numero degli hotel che non accettano bambini cresca a ritmo sostenuto.

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