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I 10 clienti più odiati in hotel

Per lavorare in hotel servono professionalità, empatia e… tanta pazienza! Il personale alberghiero è testimone di un’ampia gamma di comportamenti bizzarri difficili da gestire. Non è semplice infatti avere a che fare con alcune categorie di clienti: ci sono viaggiatori furbetti, altri tontoloni, altri ancora maniaci del pulito.

 

Il motore di ricerca Jetcost ha selezionato i 10 tipi di clienti più odiati negli hotel, individui che esprimono il peggio di se stessi davanti alla reception con domande e atteggiamenti in grado di mettere a dura prova anche i nervi più saldi. Ecco le tipologie più fastidiose.

1. Il furbetto

Si presenta nella hall dicendo di aver prenotato con largo anticipo, ma non ha alcuna ricevuta. Mostra sicurezza e un certo savoir-faire, vuole una camera piuttosto che un’altra, pretendendo l’impossibile anche quando l’albergo è al completo.

clienti alberghi

2. Il tontolone

Per gli addetti alla reception è un vero strazio. Il tontolone è solito fare domande senza senso e fatica a capire anche i concetti più elementari. Vive in un mondo tutto suo, e forse è meglio non entrarci.

3. L’ingordo

Difficile non notarlo. All’area buffet riempie il piatto fino a farlo traboccare, non rinuncia mai al bis e porta via tutto quello che riesce ad afferrare per avere sempre una piccola scorta alimentare. Marmellata, panini e miele sono di solito i suoi punti deboli.

4. Il maniaco del pulito

Pretende un continuo cambio di biancheria. Dopo la doccia e l’utilizzo degli asciugami, esige la loro sostituzione immediata, mostrandosi incurante degli sprechi di detersivo, di energia e dell’impatto ambientale. L’unica soluzione per Jetcost è quella di proporre uno sconto per gli asciugami non cambiati: ci sarebbero molti più clienti ambientalisti.

5. Il burlone

Il burlone si diverte a organizzare scherzi a danni di amici o di estranei che soggiornano in hotel. Si va da quello più classico, come bussare alla porta e scappare a quelli più subdoli come ordinare un servizio in camera non richiesto in orari improbabili. Si sente un genio del male, in realtà è attanagliato dalla noia.

6. Il finto astemio

Sostiene di essere astemio ma le bevande alcoliche del minibar stranamente spariscono. Il finto astemio dopo i bagordi di solito riempie le bottiglie vuote con altri liquidi. Per far fronte a questo problema gli albergatori hanno preferito ricorrere a misure drastiche: eliminare i minibar dalle camere o lasciarli vuoti.

7. Il sordo

Nella camera di questo cliente il volume della TV o della musica è sempre al massimo e non per problemi di udito reali. Il cliente sordo si sente a casa sua, quindi anche quando parla al telefono non è da meno: l’educazione non è proprio il suo forte ma sembra non curarsene.

8. Il risparmiatore

Mangia in camera ordinando il cibo dall’esterno ma chiede posate e tovaglia in albergo. Ogni spicciolo risparmiato è per lui motivo di grande soddisfazione. Non è raro che dopo aver mangiato lasci i resti in camera o gli scatoloni della pizza direttamente in corridoio.

9. Il lurido

È il peggior incubo per gli addetti alle pulizie. Il lurido usa le lenzuola per lucidare le scarpe sporche, gli asciugami per pulire il pavimento che ha macchiato, la carta igienica per impacchettare i souvenir comprati durante la vacanza da mettere in valigia.

10. Il seduttore

Receptionist, camerieri, addetti alle pulizie. Il cliente o la cliente che ama sedurre sfrutta il soggiorno in albergo per mettere in pratica le sue tattiche da Casanova. Per arrivare subito al sodo di solito contatta gli addetti della manutenzione dopo aver lamentato guasti vari aprendo la porta in accappatoio o in biancheria succinta.

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