• TEST

    TALENT FOR HOSPITALITY

Le competenze vincenti sul lavoro: il caso Talify

Aiutare i giovani a trovare lavoro e offrire alle aziende un sistema veloce ed economico per reclutare talenti. Sono questi gli obiettivi che animano Talify, la piattaforma di recruiting online lanciata da Kiosite a marzo 2016, che premia le abilità personali dei candidati, indirizzandoli verso le migliori opportunità di carriera.

Chi cerca lavoro lo sa bene: difficile essere assunti se non si hanno esperienze, ma non si possono avere esperienze senza un lavoro. Ecco allora che la maggior parte dei giovani, pur di rendere appetibile il proprio curriculum, è disposta ad accettare il primo lavoro che capita, sacrificando passioni e aspirazioni.

Non sorprendono i dati forniti dalla società di consulenza CEB, secondo cui un giovane su cinque abbandona la sua posizione lavorativa entro il primo anno: desolante portare avanti un lavoro scelto d’impulso che non soddisfa e che è lontano anni luce dalla propria personalità. Un danno non solo per sé stessi ma anche per le aziende che assumono.

Si spiega così il dato relativo alle aziende che hanno provveduto a incrementare il proprio organico assumendo personale alla prima esperienza: il 95% ammette di aver scelto candidati sbagliati, poco motivati o non in linea con i reali requisiti richiesti.

Un problema di non poco conto, se si pensa all’investimento di tempo e denaro che comporta un simile errore.

Come funziona la piattaforma Talify

talify

A contare davvero su Talify sono le soft skills dei candidati, competenze trasversali sempre più richieste nel mondo del lavoro, ritenute per certi aspetti essenziali nella fase di selezione dei candidati. Si tratta di abilità e qualità personali che possono essere spese bene in qualsiasi contesto lavorativo, perché fanno parte dell’intelligenza emozionale e del comportamento tipico di una persona.

Leggi anche: Cosa sono le soft skills e perché sono importanti

I giovani candidati sono quindi invitati su Talify a mettere in luce la propria personalità, evidenziando quelle qualità che potrebbero comportare un reale beneficio per l’azienda. Flessibilità, empatia, capacità di leadership solo per citarne alcune.

In altre sezioni dedicate alla valutazione dei dipendenti sono invece previste delle semplici domande a cui i candidati devono rispondere scegliendo le opzioni disponibili fornite dalla piattaforma. “Descriviti in tre parole” è un tipico esempio di quesito che aiuta le aziende a valutare pregi e difetti del dipendente; i profili curati con cura dai candidati forniscono altre informazioni preziose per la fase di recruiting.

JobValet premia le competenze dei candidati

jobvalet

JobValet riserva alle competenze dei candidati la stessa importanza, con un occhio di riguardo ai giovani che cercano lavoro nel settore alberghiero e della ristorazione. Candidati e imprese si incontrano sulla piattaforma andando incontro alle esigenze del mercato di riferimento.

Le abilità personali vengono ritenute indispensabili per qualificare un futuro dipendente e ottimizzare il processo di selezione. Per questo ciascun candidato può iscriversi gratuitamente sulla piattaforma e creare un profilo professionale dando un punteggio alle abilità specifiche di ciascun ruolo suggerite dalla piattaforma.

Leggi anche: Trovare lavoro in hotel, come candidarsi su JobValet

Le aziende d’altra parte vengono guidate nella ricerca dei candidati grazie a un algoritmo esclusivo in grado di proporre le migliori risorse sulla base della corrispondenza tra le competenze possedute e quelle ricercate.

Un sistema semplice e intuitivo per far incontrare domanda e offerta di lavoro nel settore alberghiero/ristorazione in un periodo in cui la disoccupazione resta ancora alta e in cui la valorizzazione di risorse qualificate è essenziale per centrare gli obiettivi aziendali.

Lascia un commento

commenti